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L’enorme patrimonio musicale italiano dei secoli XVI-XVII dal quale provengono le principali forme vocali e strumentali del periodo; forme che influenzano lo stile musicale di un’intera epoca, essendo esse modello di riferimento per i musicisti attivi in ogni parte d’Europa, testimonia lo straordinario fermento artistico in atto in quel tempo e l’alto valore culturale in esso espresso.
A fronte di tale ricchezza musicale attestata, non soltanto in terra lombarda ma anche a livello nazionale, la riscoperta e la rivalutazione di questo patrimonio, ancor oggi dimenticato nelle biblioteche e negli archivi storici italiani e stranieri, è lontana dal godere di quella attenzione e di quell’interesse da parte delle istituzioni che invece meriterebbe.

Di qui la necessità, ma anche l’urgenza di sopperire con atti concreti a questo stato di abbandono, attraverso la creazione, a Milano, di un’Accademia di Musica Antica. Sostenuta da un’idea chiara e, allo stesso tempo semplice, l’Accademia intende riunire nel medesimo ambito competenze plurime finalizzate alla riscoperta, alla valorizzazione del patrimonio musicale italiano dei secoli XVI-XVII, attraverso la ricerca delle fonti musicali antiche; l’edizione moderna e la pubblicazione dei monumenti musicali ritrovati; la loro registrazione discografica; la loro produzione musicale.
In tal modo, il bene culturale non rimane ostaggio dell’archivio nel quale esso è conservato ma, vedendo rispettate e, anzi, esaltate nella proposta editoriale ed esecutiva le proprie valenze artistiche, entra in un ambito di comunicazione che non ne offende la storicità ma, al contrario, ne esalta le risorse...

Comunicati stampa - News

PROSSIMI EVENTI

 
STAGIONE CONCERTISTICA 2018
 
 

AVVERTENZA PER IL PUBBLICO

Invitiamo tutti coloro che fossero interessati
a partecipare ai concerti organizzati
dall'Accademia Musica Antica di Milano (A.M.A.MI.)
di prenotare anzitempo il posto a sedere,
mettendosi in contatto con la
Gioventù Musicale d'Italia, tel. 02-89400840.
Senza la prenotazione del posto,
non sarà possibile
accedere alla sala nella quale si svolgerà il concerto.
 
 
 

PROGRAMMA GENERALE

 
PRIMO CONCERTO. Giornata europea della musica antica (21 marzo 2018)
Museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, sala del Cenacolo, ore 21.
Confitebor.
Un concerto spirituale nella Lubecca del Seicento, a tre voci, con violini e basso continuo. (Musiche di Claudio Monteverdi, Nicolaus Bruhns, Dietrich Buxtehude, Johann Christian Schieferdecker, Giovanni Battista Bassani) 
Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi»
Giovanni Acciai, direzione
 
SECONDO CONCERTO (5 aprile 2018)
Museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, sala del Cenacolo, ore 21.
Musica per cembalo a Napoli, fra Seicento e Settecento.
Enrico Baiano, cembalo
 
TERZO CONCERTO (3 maggio 2018)
Museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, sala del Cenacolo, ore 21.
Napoli al centro del mondo.
Sonate e cantate di Händel, Scarlatti, Mancini e altri.
Arianna Venditelli, soprano
Ensemble «Zefiro»
Alfredo Bernardini, oboe
Alberto Grazzi, fagotto
Takashi Watanabe, cembalo
 
QUARTO CONCERTO (10 maggio 2018)
Museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, sala del Cenacolo, ore 21.
Sirene e Ninfe napolitane.
Cantate a voce sola di Alessandro Scarlatti e Francesco Mancini.
Naomi Rivieccio, soprano
Ensemble «Talenti Vulcanici» della Fondazione «Pietà de’ Turchini» di Napoli
Karolina Szewczkowska, violoncello
Elisa La Marca, liuto
Stefano Demicheli, cembalo e direzione
 
QUINTO CONCERTO (31 maggio 2018)
Museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, sala del Cenacolo, ore 21.
Festa, crisi e devozione.
Motetti di anonimi napoletani secenteschi.
Ensemble «Theatro dei cervelli»
Andrés Locatelli, flauto e direzione
 
 
STAGIONE CONCERTISTICA 2017 
 
   PRIMO CONCERTO. Giornata europea della musica antica (21 marzo 2017)
Sagrestia della Basilica di Santa Maria delle Grazie di Milano, ore 21.
Alessandro Stradella (1644-1682), Motetti concertati a due voci, con violini e basso continuo. Prima esecuzione in epoca moderna.
Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi» (Luca Giardini e Andrea Guerra, violini; Jean-Marie Quint, violoncello barocco; Paolo Cherici, arciliuto; Ivana Valotti, organo). Giovanni Acciai, concertazione.
 
SECONDO CONCERTO (20 aprile 2017)
Museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, sala del Cenacolo, ore 21.
L’ultimo romano. Liutisti e chitarristi romani fra Seicento e Settecento. Simone Vallerotonda, arciliuto e chitarra.
 
TERZO CONCERTO (4 maggio 2017)
Museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, sala del Cenacolo, ore 21.
Amore e pazzia.
Marina Bartoli, canto; Alessandro Palmeri, violoncello; Claudio Astronio, organo e direzione.
 
QUARTO CONCERTO (11 maggio 2017)
Museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, sala del Cenacolo, ore 21.
Le sonate a tre di Alessandro Stradella.
Ensemble «Arte Musica» (Marco Piantoni e Nunzia Sorrentino, violini; Rebecca Ferri, violoncello). Francesco Cera, clavicembalo e concertazione.
 
QUINTO CONCERTO (18 maggio 2017)
Museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci» di Milano, sala del Cenacolo, ore 21.
Gioielli strumentali di Alessandro Stradella e dei suoi contemporanei
Ensemble «Accademia del Ricercare» (Maurizio Cadossi e Vittoria Panato, violini; Lorenzo Cavasanti e Mnuel Staropoli, flauti; Antonio Fantinuoli, violoncello;
Claudia Ferrero, clavicembalo). Pietro Busca, concertazione.
 

STAGIONE CONCERTISTICA 2016 - TERZO CONCERTO

Giovedí, 17 novembre 2016, ore 21
Sala del Cenacolo

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STAGIONE CONCERTISTICA 2016 - SECONDO CONCERTO

Martedí, 7 giugno 2016, ore 21
Sala del Cenacolo

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STAGIONE CONCERTISTICA 2016 - PRIMO CONCERTO

Lunedí, 21 marzo 2016, ore 21

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