STAGIONE 2026

I Grandi Minori

Milano, 30 marzo 2026

Esiste una storia dei numeri due? Certamente. Senza i numeri due, ma anche tre, quattro, cinque, non esisterebbe una vera storia della musica. A loro, ai “Grandi Minori” spesso ingiustamente trascurati, si dedica la Stagione 2026 dell’Associazione di Musica Antica di Milano, che inizia il 14 aprile nella Sala delle Colonne del Museo della Scienza e della Tecnologia «Leonardo da Vinci».

I loro nomi? Georg Philipp Telemann, Antonio Lotti, Johann Friedrich Fasch, Johann Adolf Hasse, per restare suiprotagonisti del primo appuntamento con i norvegesi del Barokkanerne. E poi Giovanni Legrenzi, Pancrace Royer, Michele Mascitti, Angelo Ragazzi, Nicola Porpora, Alessandro Marcello, Agostino Steffani e altri ancora.

La consapevolezza storica che per fortuna si diffonde con prepotenza tra le nuove generazioni di interpreti sta aggiustando molti torti, riscoprendo il mare di musiche ridotto a materiale di riempimento tra i consacrati numeri uno. Schiere di giovani strumentisti, stanchi di battere gli stessi sentieri, dimostrano quante sorprese riservino i numeri due e quanto i Grandi si siano misurati sui Minori per rifinire la propria grandezza.

A questi giovani interpreti riserva ampio spazio A.M.A.MI. nei sei appuntamenti (gratuiti) del 2026, tutti nella Sala delle Colonne del Museo «Leonardo da Vinci», con l‘eccezione del finale, che di rito conclude la stagione nella Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi.

In un ventaglio di riscoperte s’inseguiranno i Barokkanerne (14 aprile), i Biscantores (19 maggio), gli Estrovagante (19 ottobre), I Contrappuntisti (10 novembre), I Barocchisti (1 dicembre), con un vertice di eccellenza il prossimo 16 settembre, quando tornerà, per la gioia del pubblico che lo ha osannato due anni fa nelle Variazioni Goldberg di Bach, un virtuoso che il mondo si contende, Jean Rondeau, genio delle tastiere che celebrerà la musica francese del Sei-Settecento mettendo a confronto Louis Couperin, Jean-Philippe Rameau e il molto meno celebre Pancrace Royer. 

Sarà anche l’unica occasione per ascoltare in Italia Jean Rondeau, stella della musica antica che ha da poco pubblicato l’opera omnia per clavicembalo di Louis Couperin per l’etichetta Erato.

Si prega cortesemente di prenotare telefonando allo 02.76015728

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